Architettura come “cura”: a Lugano la 6ª Biennale svizzera del territorio - Svizzera Plus

Post Top Ad

 


Post Top Ad

domenica 19 luglio 2026

Architettura come “cura”: a Lugano la 6ª Biennale svizzera del territorio

 

Dal 1° al 3 ottobre 2026 torna in Ticino la 6ª Biennale svizzera del territorio, appuntamento internazionale dedicato all’architettura e alle trasformazioni del paesaggio contemporaneo. L’edizione di quest’anno, intitolata “Handle with Care”, mette al centro un tema sempre più urgente: il ruolo dell’architettura come pratica di cura, manutenzione e rigenerazione dei luoghi esistenti.



Promossa dall’Istituto Internazionale di Architettura (i2a) e diretta dall’architetta Ludovica Molo, la Biennale si svolgerà tra Lugano, Bellinzona e Mendrisio, coinvolgendo progettisti, ricercatori e studiosi da tutto il mondo in un confronto multidisciplinare.

Un programma diffuso tra città e territorio


Il calendario si articola in tre giornate:

  • 1 ottobre – Mendrisio: conferenza inaugurale dedicata ai valori civili e politici dell’architettura
  • 2 ottobre – Bellinzona: simposio itinerante, tavole rotonde e inaugurazione delle installazioni
  • 3 ottobre – Lugano: giornata conclusiva sul tema del care, con lecture, dialoghi e case study internazionali

Cuore dell’evento sarà Villa Saroli a Lugano, sede dell’i2a, che ospiterà fino al 28 novembre le 10 installazioni selezionate tramite la call internazionale Call for Action.


Dieci visioni per ripensare il territorio

Le installazioni rappresentano altrettante risposte progettuali alla domanda chiave della Biennale: come può l’architettura prendersi cura dei luoghi senza sostituirli?

Il concept Handle with Care invita infatti a sviluppare pratiche responsabili, capaci di ascoltare il territorio, preservarne le risorse e costruire nuove relazioni con le comunità.

«La biennale è un luogo di incontro e di scambio, dove valori e conoscenze si intrecciano. Con le call vogliamo amplificare le voci emergenti e favorire la sperimentazione», sottolinea Ludovica Molo.

 

Un laboratorio internazionale aperto al pubblico

Oltre al simposio, la Biennale propone lecture, dialoghi e momenti aperti al pubblico, confermandosi come piattaforma di confronto tra discipline e generazioni.

Un festival che non si limita a osservare le trasformazioni del territorio, ma ambisce a orientarle, offrendo strumenti culturali e progettuali per affrontare le sfide ambientali e sociali contemporanee.

Per approfondimenti e materiali stampa è disponibile il press kit ufficiale della manifestazione.


Post Top Ad